Carbossiterapia

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La Carbossiterapia è una metodica che trova la sua origine in Francia, presso la stazione termale di Royat (Clermont-Ferrand) nel 1930 dove è stata utilizzata prevalentemente per patologia a carico del sistema vascolare ed in particolare per il trattamento di pazienti affetti da arteriopatia periferiche.
La carbossiterapia per infusione agisce sulla riduzione del dolore acuto e cronico, in alcuni casi in maniera risolutiva, sfruttando l’effetto analgesico e curativo di questo gas. Agendo sul flusso sanguigno e sui recettori locali si ha la possibilità di stimolare i trigger point e tender point, a seconda della patologia. L’effetto analgesico e curativo è significativo sui dolori oste-artro-miofasciali, nelle reumopatie della colonna vertebrale, nelle infiammazioni acute del ginocchio, della spalla, del gomito, traendo un miglioramento della funzionalità articolare, sulle tendinopatie, sulle tendiniti, sulle patologie di natura reumatica in genere e sulle artrosi in fase iniziale.  La carbossiterapia è da considerarsi un buon supporto alla fisiokinesiterapia, riducendo l’utilizzo di sostanze farmacologiche.

QUALI DISTURBI TRATTA?

Qualunque tessuto infiammato (sottocutaneo, muscolare, tendineo-legamentoso) ne trae vantaggio.

COME AGISCE?

I nuovi vasi sanguigni portano ossigeno con azione anti-infiammatoria, i nuovi vasi linfatici drenano liquidi e tossine con azione anti-edemigena, l’azione meccanica del gas stesso inoltre contribuisce ad allentare eventuali contrature muscolari presenti.

CAMPI DI APPLICAZIONE

  • Medicina Estetica
  • Dermatologia
  • Flebologia
  • Chirurgia Vascolare
  • Chirurgia Plastica Estetica
  • Medicina Energetica
  • Urologia
  • Ortopedia
  • Reumatologia
  • Terapia del Dolore e Medicina dello Sport

GAMMA DI INDICAZIONI

  • Spalla: algie scapolo-omerali, tendinopatie
  • Ginocchio: gonalgie
  • Tibio-tarsica: Distorsioni tibio-tarsica
  • Polso: sindrome del tunnel carpale
  • Gomito: epicondiliti, epitrocleiti
  • Colonna vertebrale: cervicalgie, lombosciatalgie
  • Artrosi: gonartrosi, artrosi delle mani
  • Sindrome e fenomeno di Raynaud
Apparecchiatura medicale a due canali per carbossiterapia brevettata con doppia erogazione di anidride carbonica (CO2) medicale e ossigeno indipendenti, per eseguire trattamenti sicuri e privi di tossicità, senza rischi di embolia. Tramite microiniezioni localizzate con aghi piccolissimi il trattamento risulta veloce ed indolore.
Apparecchiatura medica per Carbossiterapia registrata presso il Ministero della Salute e certificata nella Comunità Europea.

CARBOSSITERAPIA DI ULTIMA GENERAZIONE

  • Erogazione riscaldata
  • Procedura veloce ed efficace
  • Ridotti costi di gestione
  • Certificazione medicale

DETTAGLI TECNICI

  • Pressione del gas CO2 in ingresso: 3,0 bar ± 0,5 bar (300kPa ± 50kPa)
  • Flusso erogabile: da 10 ml/min a 150 ml/min
  • Tempo di trattamento: da 1 a 99 minuti
  • Indicazione del volume erogato: da 10 ml a 14.850 ml
  • Dimensioni versione da banco: 150x365x250 mm
  • Peso versione da banco: 7,5 Kg
  • Classe di sicurezza elettrica: 1B
  • Display Touch Screen 10,4’’
  • Involucro in ABS ignifugo
  • Connettività: Wifi, LAN, USB

BIBLIOGRAFIA

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